Pellet

Un combustibile efficiente per la produzione di energia termica ecologica ed economica.

Cos'è il pellet?

Cos’è il pellet?

Pellet è il nome di un combustibile solido rinnovabile, prodotto a partire da scarti di origine vegetale. La sua varietà più diffusa nel settore del riscaldamento è il pellet di legno – ovvero un granulato di colore chiaro ottenuto dalla pressatura ad alta pressione di segatura. È un prodotto standardizzato (sulle confezioni di pellet di legno vengono indicati, tra l’altro, il potere calorifico del combustibile e la percentuale di cenere), quindi ripetibile, il che è importante per un processo di combustione stabile. La qualità del pellet di legno è classificata dalla norma EN ISO 17225-2 (classi A1/A2/B), e il suo rispetto è confermato dalla certificazione ENplus.

Vantaggi del pellet

Grazie alle sue proprietà, il pellet è perfetto come combustibile per la produzione efficiente, ecologica ed economica di energia termica. Lo conferma il suo ampio utilizzo soprattutto nella fredda Scandinavia, dove i bruciatori a pellet vengono utilizzati sia nelle abitazioni che nelle centrali termiche locali che riscaldano interi complessi urbani già dagli anni ’80 del secolo scorso. Il pellet è anche un modo per utilizzare i residui non necessari della lavorazione del legno.

Fonte di energia rinnovabile

Il pellet è considerato un combustibile ecologico, poiché viene prodotto a partire dagli scarti della lavorazione del legno nelle segherie e dai residui vegetali agricoli. È uno dei combustibili rinnovabili più efficienti.

Ecologico

Le quantità di gas (ad esempio anidride carbonica) emessi nell’atmosfera durante la combustione del pellet sono pari ai gas precedentemente assorbiti dalle piante bruciate nel processo di fotosintesi, e pertanto non alterano l’equilibrio della natura (la cosiddetta “emissione zero di CO2”).

Convenienza dell'investimento

Rispetto ai combustibili fossili o al gas, il riscaldamento a pellet può ridurre i costi sostenuti dalle famiglie e dalle aziende anche della metà. Un fattore importante che incide sul risparmio è l’utilizzo di apparecchi di riscaldamento efficienti e moderni.

Prezzi del combustibile stabili

Il pellet è un combustibile diffuso ed economico. Nei prossimi anni questa situazione potrà solo migliorare, poiché i produttori polacchi di pellet hanno investito nelle infrastrutture produttive e dichiarano un costante aumento dell’offerta, che nel 2020 raggiungerà circa 30 milioni di tonnellate.

Comodità d'uso

L’intero processo di trasformazione del pellet in energia termica è automatizzato – dall’alimentazione del combustibile, alla combustione, fino alla distribuzione del calore nell’impianto. La frequenza di pulizia della caldaia e del bruciatore dipende soprattutto dalla qualità del combustibile – migliore è il pellet, minore è la quantità di cenere e meno frequenti sono le visite alla centrale termica.

Facilità di stoccaggio

Il pellet non è un combustibile esigente in termini di stoccaggio – non sporca, non emana odori sgradevoli ed è insensibile alla temperatura. È sufficiente assicurarsi che non sia esposto all’umidità, cosa che ci viene facilitata dai produttori, che lo confezionano in sacchi di plastica da 15 o 25 kg.

Risparmio e sicurezza dei prezzi

L’investimento nel pellet può ridurre le spese di riscaldamento anche della metà (il confronto riguarda in particolare il riscaldamento a gas o con combustibili solidi, come ad esempio il carbone). I bruciatori PellasX consentono una combustione molto efficiente del pellet (coefficiente di combustione fino al 99%), il che, abbinato a una buona caldaia, permette un più rapido ritorno dell’investimento.

Il pellet è un combustibile ampiamente disponibile, non soggetto ad accise, efficiente ed economico – si trovano facilmente numerose offerte nelle vendite online. I prezzi del pellet non dipendono in alcun modo dalle oscillazioni globali dei prezzi dei combustibili fossili e, grazie alla produzione nazionale, nemmeno dai tassi di cambio. Negli ultimi anni i produttori polacchi di pellet hanno investito ingenti somme nelle infrastrutture produttive di questo combustibile, vista la crescente domanda in Polonia e in altri paesi europei. Per questo il rischio di improvvise variazioni sfavorevoli dei prezzi è prossimo allo zero.

Lo sapevi che...

Sulla quantità di energia termica prodotta dalle caldaie incide enormemente la loro efficienza di combustione. I bruciatori PellasX raggiungono un coefficiente di combustione del 99%.

Come viene prodotto il pellet?

Da cosa è prodotto il pellet

Il pellet è prodotto dalla biomassa, ovvero dagli scarti vegetali residui dalla loro lavorazione nell’industria e nell’agricoltura. Il combustibile di migliore qualità è il pellet di legno prodotto da segatura di segheria e trucioli di legno a basso contenuto di resina e senza alcun additivo legante. Per questo motivo, per il pellet vengono solitamente scelte essenze come: pino, abete rosso, betulla, faggio, acero, quercia, abete o salice. Spesso si afferma che i migliori sono i pellet di colore chiaro, prodotti dal legno di pino o abete rosso. Il colore chiaro indica un basso contenuto di corteccia nel pellet, che può essere contaminata da sabbia, il che si traduce in una maggiore quantità di cenere e un minor potere calorifico.

Come viene prodotto il pellet

Il pellet di legno, come le bricchette, viene prodotto in dispositivi speciali, i cosiddetti pellettizzatori meccanici. Questi apparecchi sono costruiti in modo da spingere ad altissima pressione la massa legnosa attraverso una trafila, che conferisce al pellet la sua forma caratteristica. Un buon pellet di legno non contiene alcun additivo chimico. L’unico legante presente nei granuli dovrebbero essere le resine naturali contenute nella segatura. Il processo di produzione del pellet inizia con la selezione della materia prima e la sua frantumazione in parti più piccole. Successivamente la materia prima viene essiccata in apposite essiccatrici a tamburo e nuovamente frantumata. La massa ottenuta viene estrusa sotto pressione, ottenendo così il granulato. L’ultima fase della produzione è il raffreddamento del pellet e il confezionamento in sacchi da 15 o 25 kg o in confezioni di tipo Big Bag del peso di circa 1 tonnellata. Il pellet viene generalmente prodotto a forma di piccoli cilindri con diametro da 6 a 12 mm.

Certificazioni di qualità del pellet

Il pellet certificato è garanzia di qualità del prodotto e comodità d’uso. Fino al 2011 in Europa non esistevano norme uniformi sulla qualità del pellet, e solo i paesi con l’industria del legno più sviluppata e con il sistema di riscaldamento a pellet più diffuso decisero di introdurre proprie classificazioni.

Le migliori caratteristiche sono garantite dai pellet contrassegnati dalle certificazioni:

  • ÖNORM M 7135;
  • DIN 51731;
  • DIN plus;
  • SS 18 71 20 – Gruppo 1;
  • EN plus A1.

Il pellet certificato è garanzia di:

  • Reale potere calorifico;
  • Ridotta quantità di cenere;
  • Minori costi di assistenza.

A cosa prestare attenzione all’acquisto del pellet?

All’acquisto del pellet da un nuovo fornitore, consigliamo di acquistare una porzione di prova per verificare la qualità della combustione. Una grande quantità di cenere e la formazione di scorie nella caldaia dopo la combustione del pellet può indicare che il produttore utilizza una materia prima di qualità inferiore o aggiunge al pellet sostanze leganti indesiderate.

Un buon pellet dovrebbe essere:

  • asciutto (umidità del 7-12 %);
  • venduto in sacchi di plastica sigillati;
  • privo di polvere, segatura, corteccia, pellet sbriciolato;
  • di dimensioni uniformi;
  • di colore e profumo simili al legno.

Dove acquistare il pellet?

Il mercato del granulato di legno in Polonia è ancora piuttosto giovane, pertanto, per comodità dei nostri Clienti, manteniamo un registro delle aziende specializzate nella produzione e distribuzione di pellet sul mercato polacco. Trovi l’elenco qui.

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